tellynonpiangere – barche di carta (xFactor 2025)

tellynonpiangere - barche di carta

Fuori oggi in radio e su tutte le piattaforme digitali “BARCHE DI CARTA” (Atlantic Records Italy/Warner Music Italy), il nuovo singolo di tellynonpiangere, concorrente a X Factor 2025 nella squadra capitanata da Francesco Gabbani.

“Barche di carta” è il racconto di qualcuno che sente di stare affogando ovunque: dentro, nei pensieri che pesano, e fuori, in un mondo che non dà tregua. In mezzo a questo mare agitato, però, ci sono le persone che ha accanto, che diventano l’unico ossigeno possibile: presenze che non cancellano il caos, ma lo rendono respirabile, almeno per un po’.

È una canzone su ansia e fragilità condivise, su quella strana magia che succede quando scopri che non sei l’unico a tremare. Nel dolore dell’altro il protagonista trova una forma di casa: non perché stia bene, ma perché finalmente si sente visto, riconosciuto, meno solo in quello che prova.

L’immagine delle barche di carta riassume tutto: siamo tutti fragili, leggeri, esposti al vento e alle onde di un mare che fa paura. Eppure, anche così, riusciamo ancora a tenerci a galla a vicenda, appoggiandoci uno all’altro per non sprofondare. La canzone abita esattamente lì: in quell’equilibrio precario tra l’idea di affondare e il gesto, piccolo ma enorme, di restare insieme a galleggiare.

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tellynonpiangere è il progetto musicale di Giorgio Campagnoli, classe 2001, originario della provincia bolognese. Il suo percorso inizia quasi per caso a 17 anni, registrando i primi brani con un amico tramite cellulare. Quello che nasce come un gioco si trasforma presto in una necessità espressiva: la musica diventa rifugio, diario emotivo e strumento di condivisione. La sua scrittura, intima e autentica, trasforma vissuti personali in racconti universali. Con ogni brano, tellynonpiangere costruisce un universo sonoro e narrativo capace di abbracciare chi ascolta, offrendo conforto e senso di appartenenza. Nel 2024 debutta discograficamente con NEEDA e INDACO Records. Il singolo “Appeso” conquista subito le principali playlist editoriali di Spotify – tra cui Indie Italia e New Music Friday – fino a ottenere la copertina di Scuola Indie. I successivi singoli – Vocine, Canterino, Acqua, Non mi piacciono molto le persone e L’unica – hanno confermato la sua crescita, consolidando tellynonpiangere come una delle voci più interessanti dell’attuale scena emergente italiana.

https://www.instagram.com/tellynonpiangere

Video – tellynonpiangere – barche di carta

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tellynonpiangere – barche di carta

tellynonpiangere - barche di carta

Testo – Lyrics

Dentro sto male e fuori è pure peggio
Con ‘sto casino in giro almeno non ci penso
Che quando ci vediamo parliamo, ridiamo
Tra i fantasmi che sbuffiamo in cerchio
Se c’è un modo sbagliato per sentirci meglio
Che alla fine famiglia è con chi stai
Ma anche foto dove non ci sei
Non ci sei

Siamo ciò che ci manca
Chi si salva da solo poi ci resta da solo
Io ci canto con l’ansia
E ogni tuo dolore me lo sento mio
Quasi mi sento a casa
Non c’è un cane per strada come diceva Dalla
Qua nessuno che abbaia
Solo il vento ci affonda
Siamo barche di carta

Dentro un raggio di sole, fuori piange il cielo
Mi hai dato una carezza e mi hai centrato in piеno
Hai i pensieri incisi su un banco di scuola
Cercando lе parole, una parola sola
Che quando siamo soli pensiamo, pensiamo
Tagliamo dei traguardi e poi non ci premiamo
Vi piace, non so manco se mi piaccio io
Ho gli occhi di mio padre e non so come sia

Siamo ciò che ci manca
Chi si salva da solo poi ci resta da solo
Io ci canto con l’ansia
Ed ogni tuo dolore me lo sento mio
Quasi mi sento a casa
Non c’è un cane per strada come diceva Dalla
Qua nessuno che abbaia
Solo il vento ci affonda
Siamo barche di carta

Siamo cocci rotti
Il giallo dei semafori
Carta straccia in lavatrice
Nelle tasche dei jeans
Chi siamo, chi siamo
Se alla fine famiglia è un “come stai?”
Ma anche posti che ricorderai
Ricordi

Siamo ciò che ci manca
Chi si salva da solo poi ci resta da solo
Io ci canto con l’ansia
Ed ogni tuo dolore me lo sento mio
Quasi mi sento a casa
Non c’è un cane per strada come diceva Dalla
Qua nessuno che abbaia
Solo il vento ci affonda
Siamo barche di carta

Significato