Mario Biondi – Paradise Alternative productions

Mario Biondi - Paradise Alternative productions

Mario Biondi IL 19 GIUGNO RELEASE DIGITALE DI “PARADISE ALTERNATIVE PRODUCTIONS” su Radio Sound

PARADISE E’ OSTINATO, EROTICO, STOMP CELEBRA LA VITA LA GIOIA, IL PIACERE, LA SENSUALITÀ UN BRANO DEDICATO AD UN PUBBLICO CHE SA COME SODDISFARE E FAR GODERE I PROPRI SENSI QUESTA ESTATE I PRIMI CONCERTI ALL’ESTERO E DA OTTOBRE 2020 UN TOUR INTERNAZIONALE L’ARTISTA TORNA LIVE IN ITALIA NEL FEBBRAIO 2021 CON LE PRIME DATE DI MILANO E ROMA 1° FEBBRAIO 2021, ROMA – AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA 2 FEBBRAIO 2021, MILANO – TEATRO DEGLI ARCIMBOLDI recupero delle due date annunciate rispettivamente per il 17 e 30 maggio 2020

Venerdì 19 giugno release di “Paradise Alternative Productions”, progetto digitale di Mario Biondi, con tre versioni remix di Paradise, uno dei brani contenuti nel nuovo album la cui uscita, al pari di molti altri progetti discografici, è stata rimandata.

La versione ufficiale per le radio è la Piparo Production

Ciò nonostante Mario Biondi non si è fermato, e ha voluto realizzare un progetto per l’estate in modo da tornare in contatto attraverso la musica con tutto il suo pubblico in Italia e nel mondo.

Per far questo ha scelto PARADISE, un brano che celebra la vita, la gioia, il piacere, la sensualità e dedicato ad un pubblico che sa come soddisfare e far godere i sensi. PARADISE è un brano composto dallo stesso Biondi e da Massimo Greco, mentre il testo è di Cleveland Jones, autore statunitense con cui Mario ha già collaborato nel 2019 in occasione del singolo Sunny Days.

L’artista è una delle voci italiane più apprezzate all’estero, grazie a un sound contemporaneo e internazionale, che coniuga la raffinatezza del jazz con il calore del soul e del funk.

Quel sound che ritroviamo anche nei tre remix di PARADISE firmati da Piparo, Dj Meme e Joe T Vannelli, in cui il brano si arricchisce anche dell’energia e delle atmosfere da club, dalla house alla disco. La versione di Piparo è catchy ed equilibrata nei vari elementi che la compongono, il remix uptempo di Joe T Vannelli, che privilegia la componente ritmica, è perfetto per infuocare le piste da ballo, quello di Dj Meme, producer brasiliano incontrato in occasione della registrazione dell’album Brasil del 2018, mette in primo piano la chitarra ritmica e l’anima funk del brano.

Paradise Alternative Productions arriva dopo la pubblicazione di Mesmerizing Eyes (singolo che anticipava l’uscita dell’album) in cui la voce di Mario Biondi ritrova la perfetta alchimia con il jazz senza confini dell’High Five Quintet (Fabrizio Bosso, Daniele Scannapieco, Julian Oliver Mazzariello, Pietro Ciancaglini, Lorenzo Tucci), che aveva partecipato già al successo di Handful of Soul.

Proprio questa alchimia così riuscita, ci racconta il desiderio di far conoscere i brani del nuovo disco, purtroppo rimasto ancora inedito come i progetti di tanti altri artisti che hanno dovuto annullare uscite discografiche e tour.

Nel momento in cui si sta cercando di tornare alla normalità Mario Biondi vuol fare sentire la sua musica e unirsi con tutto il suo pubblico attraverso “Paradise Alternative Productions”, un segno di speranza e voglia di guardare con ottimismo al futuro in vista dell’uscita del nuovo album e dell’inizio del tour europeo (organizzato e prodotto da IMARTS e BEYOND) che al momento vede confermate 13 date tra UK, Spagna, Francia, Svizzera, Ungheria e Ucraina.

Richiedi la tua canzone! Invia un messaggio o nota vocale con WhatsApp al 333 7575246

Queste le prime date internazionali:

  • 29/07, St. Moritz @ Festival Da Jazz
  • 22/08, Paloznak @ Jazz Piknik
  • 2/10, Montbéliard @ Théâtre de Montbéliard
  • 31/10, Glasgow @ Fruitmarket
  • 1/11, Edimburgo @ Queen’s Hall
  • 2/11, Londra @ Union Chapel
  • 3/11, Gateshed @ The Sage
  • 5/11, Kiev @ October Palace
  • 6/11, Odessa @ Opera House
  • 8/11, Budapest @ Mornkult
  • 9/11, Valencia @ Teatro Olympia
  • 10/11, Madrid @ Teatro Kapital
  • 11/11, Barcelona @ Sala Barts.

I due concerti italiani di Milano e Roma (prodotti e organizzati da Friends and Partners) precedentemente annunciati per maggio 2020 e poi posticipati, al momento sono previsti per il prossimo febbraio 2021. A Roma il 1° febbraio all’Auditorium Parco della Musica (recupero del 17 maggio 2020), a Milano il 2 febbraio al Teatro degli Arcimboldi (recupero del 30 maggio 2020).

I biglietti già acquistati per gli show previsti all’Auditorium Parco della Musica di Roma il 17 maggio e al Teatro degli Arcimboldi di Milano il 30 rimangono validi per gli show previsti l’1 e il 2 febbraio.

Tutte le informazioni sui biglietti sono disponibili al seguente link

Mario Biondi, la carriera

Ascoltando per la prima volta in radio la hit This is what you are nel 2006, probabilmente vi sarete immaginati un robusto cantante afro-americano di mezza età. Invece Mario Biondi, nativo di Catania (città che da sempre ha un rapporto speciale con la musica italiana), aveva allora trentacinque anni e la pelle bianca. A trarre in inganno è la sua straordinaria voce calda e pastosa, affinata in tanti anni di live, che ha reso inevitabili i paragoni con Teddy Pendergrass, Isaac Hayes e Barry White, tre delle più belle voci black di sempre.

Il brano era stato lanciato già nel 2004 non a nome Mario Biondi, ma con lo pseudonimo di Was-A- Bee. This is what you are entra a far parte di numerose compilation dance, ma il salto di qualità avviene quando il brano entra nella top ten dei brani più trasmessi da Norman Jay nel suo programma cult in onda sulla BBC Radio. La canzone fa da traino a Handful of soul, realizzato insieme a The High Five Quintet, cocktail ben riuscito di rhythm & blues, soul, swing e jazz, in cui si alternano brani originali e cover del repertorio soul americano meno inflazionato. Nel 2007 esce I love you more, un doppio cd live con le canzoni di Handful of soul più altre perle come Just the way you are nella versione di Barry White e Close to you di Burt Bacharach. C

on quest’ultimo si crea immediatamente un feeling professionale, tanto che il leggendario compositore americano scrive apposta per Biondi Something that was beautiful, una splendida ballad che diventa uno dei pezzi forti di If, il suo secondo album, che vede la luce alla fine del 2009. Il disco, pubblicato dalla Tattica Records, vende oltre 200.000 copie, un risultato straordinario se si considera il genere musicale. Al di là delle vendite, l’album conferma che Biondi è una delle realtà più interessanti del panorama nazionale, basti ascoltare il singolo Be lonely, un tripudio di ritmo e di archi in puro stile Anni Settanta, o la sensuale ballad Ecstasy.

Persino Claudio Baglioni in Juke box e Renato Zero in Non smetterei più si avvalgono dell’inconfondibile voce baritonale del crooner siciliano, le cui quotazioni sono in costante ascesa. Due è un innovativo “talent album” pubblicato nel 2011, in cui la calda voce di Biondi si incontra con quelle di alcuni giovani artisti di talento, più o meno noti, a cui fa da “chioccia”. Venti brani, di cui tredici inediti composti dagli stessi artisti coinvolti nel progetto e sette cover, tra cui la splendida My girl dei Temptations, utilizzata per lo spot di una celebre birra italiana.

L’album della definitiva consacrazione a livello internazionale è Sun del 2013, il primo pubblicato da una major, con il quale il cantante si è imposto anche nel mercato internazionale. Per raggiungere l’obiettivo ha chiamato a raccolta una all star di artisti come Al Jarreau, James Taylor Quartet, Omar, Leon Ware e Chaka Khan.

Bluey degli Incognito ha conferito all’album la sua inconfondibile impronta, che si traduce in un sound fresco, pulsante, moderno e al tempo stesso piacevolmente vintage. Lo stesso anno, dopo un trionfale concerto-evento alla Royal Albert Hall di Londra, vede la luce Mario Christmas, originale disco natalizio con due brani inediti e sorprendenti riletture di Last Christmas, Driving home for Christmas e Let it snow. Beyond del 2015, fin dal titolo, è una dichiarazione programmatica del desiderio di Mario Biondi di sparigliare le carte e di presentarsi con un nuovo sound.

Delle morbide ballad jazz del passato è rimasta la sola All I want is you, scritta con Dee Dee Bridgewater, per il resto Beyond è un album tutto da ballare, dove troviamo molto funky, un paio di brani pop-dance come Love is a temple e I chose you e perfino uno reggae, Where does the money go. Nel 2016 il crooner catanese ha pubblicato il suo primo greatest hits, intitolato Best of Soul, con il meglio di 10 anni di attività in due cd a cui si aggiungono 7 brani inediti.

Le languide sonorità brasiliane sono il fulcro tematico di Brasil, registrato e prodotto nel 2018 in un anno di lavoro a Rio de Janeiro da Mario Caldato e Kassin. Brasil è un vero e proprio viaggio nelle molteplici sfaccettature della musica brasiliana attraverso inediti e rivisitazioni di classici che Biondi reinterpreta senza dimenticare la sua anima soul e funk, utilizzando con naturalezza quattro lingue: portoghese, inglese, francese e italiano. Nell’album spicca l’elegante ballad Rivederti, presentata al Festival di Sanremo 2018, dove Mario Biondi ha fornito l’ennesimo saggio del suo controllo vocale e della sua tecnica, sempre al servizio delle emozioni.

I recenti I wanna be free con i Quintorigo e Sunny Days con Cleveland Jones sono due singoli che mostrano la costante ricerca sonora di Biondi, che con il nuovo album di prossima uscita appresta a compiere un ulteriore salto in avanti.

Video – Mario Biondi – Paradise Alternative productions

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Mario Biondi – Paradise Alternative productions

Testo – Lyrics

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Traduzione

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