Marco Masini – Signor Tenente

Marco Masini – Signor Tenente –  Da venerdì 15 settembre sarà in radio il nuovo singolo “Signor Tenente” cover dell’indimenticabile amico e collega Giorgio Faletti, portata da Marco Masini al 67° Festival di Sanremo e che gli ha fatto guadagnare il podio nella serata cover, inserita nel nuovo album in uscita il 29 Settembre “Marco Masini in concerto” come bonus track.

 

 

Video – Marco Masini – Signor Tenente

Non è ancora stato pubblicato un video ufficiale – Segnala Video –

 

Scopri altra musica

ARTISTA: Marco Masini
TITOLO: Signor Tenente
ETICHETTA: Sony Music Entertainment
RADIO DATE: 15/09/2017

 

Marco Masini – Signor Tenente

 

L’ultimo album in studio di Marco Masini è “Spostato di un secondo”, un disco variegato e moderno dalle sonorità electro pop, il cui tema centrale è la rilettura del tempo trascorso senza nostalgia ma con consapevolezza.

Si è da poco concluso il tour di successo (prodotto e organizzato da ColorSound) dell’album “Spostato di un secondo”, con cui l’artista ha girato tutta Italia insieme alla sua band composta da Massimiliano Agati (batteria), Cesare Chiodo (basso), Antonio Iammarino (tastiere), Alessandro Magnalasche (chitarra elettrica ed acustica) e Stefano Cerisoli (chitarra elettrica ed acustica).

 

Testo – Marco Masini – Signor Tenente – Lyrics

Forse possiamo cambiarla ma è l’unica che c’è
Questa vita di stracci e sorrisi e di mezze parole
Forse cent’anni o duecento è un attimo che va
Fosse di un attimo appena
Sarebbe come
Tutti vestiti di vento ad inseguirci nel sole
Tutti aggrappati ad un filo e non sappiamo dove, dove

Minchia signor tenente che siamo usciti dalla centrale
Ed in costante contatto radio
Abbiamo preso la provinciale
Ed al chilometro 41 presso la casa cantoniera
Nascosto bene la nostra auto che si vedesse che non c’era
E abbiam montato l’autovelox e fatto multe senza pietà
A chi passava sopra i 50 fossero pure i 50 di età
E preso uno senza patente (e preso uno senza patente)

Minchia signor tenente faceva un caldo che se bruciava
La provinciale sembrava un forno
C’era l’asfalto che tremolava e che sbiadiva tutto lo sfondo
Ed è così tutti sudati che abbiam saputo di quel fattaccio
Di quei ragazzi morti ammazzati
Gettati in aria come uno straccio caduti a terra come persone che han fatto a pezzi con l’esplosivo
Che se non serve per cose buone può diventar così cattivo
Che dopo quasi non resta niente

Minchia signor tenente e siamo qui con queste divise
Che tante volte ci vanno strette
Specie da quando sono derise da un umorismo di barzellette
E siamo stanchi di sopportare quel che succede in questo paese
Dove ci tocca farci ammazzare per poco più di un milione al mese
E c’è una cosa qui nella gola, una che proprio non ci va giù
E farla scendere è una parola
Se chi ci ammazza prende di più di quel che prende la brava gente

Minchia signor tenente lo so che parlo col comandante
Ma quanto tempo dovrà passare
Che a star seduto su una volante la voce in radio ci fa tremare
Che di coraggio ne abbiamo tanto
Ma qui diventa sempre più dura quanto ci tocca fare i conti con il coraggio della paura
E questo è quel che succede adesso
Che poi se c’è una chiamata urgente se prende su e ci si va lo stesso
E scusi tanto se non è niente (e scusi tanto se non è niente)

Minchia signor tenente per cui se pensa che c’ho vent’anni
Credo che proprio non mi dà torto
Se riesce a mettersi nei miei panni magari non mi farà rapporto
E glielo dico sinceramente
Minchia signor tenente

 

 

Radio Sound
App Galley