Irama – Crepe

Irama - Crepe

ARTISTA: Irama
TITOLO: Crepe
ETICHETTA: Warner Records
EDIZIONI: Maira Srl, Iris Flower Srls, Urbana Label S.r.l.
RADIO DATE: 25/09/2020

Esce Venerdì 25 Settembre, su Radio Sound, “Crepe”, il brano che ha dato il titolo al nuovo EP di Irama pubblicato il 28 Agosto da Warner Music ed entrato direttamente al primo posto della classifica dei dischi più venduti in Italia (classifica Top of The Music FIMI/GfK).

Irama - Crepe

“Mediterranea”, l’ultimo singolo di Irama, è stato colonna sonora dell’estate 2020, è salito in vetta a tutte le charts, è uscito in una versione latin feat De La Ghetto, ed è stato certificato triplo platino.

Numeri straordinari a dimostrazione del successo di un artista che, ogni volta, è in grado di sorprendere per la sua ecletticità ed il suo essere fuori dagli schemi. Come ha dimostrato con il suo nuovo lavoro che spazia dal latin all’urban al rock, e che presenta ora con un nuovo estratto, “Crepe”, parola che Irama ha scelto come titolo del disco perchè racchiude in sè un significato ben preciso.

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Tutti noi nasciamo con delle crepe e, crescendo e vivendo, creiamo nuove incrinature che ci rendono unici, che contribuiscono a dare un valore al nostro percorso. Un concetto che si ispira alla tecnica giapponese del kintsugi e che si rispecchia sia nel nuovo EP sia nel percorso artistico di Irama, dove questa sua ecletticità nel raccontare la musica in modi diversi, e tutte queste sfumature, contribuiscono a rendere unico il suo lavoro.

Video – Irama – Crepe

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Irama – Crepe

Testo – Lyrics

Di me che ti è rimasto?
Credo soltanto il non fidarti di un bugiardo
Di me, di me, ti sto chiamando
Ma non rispondi perché lui ce l’hai di fianco

E non ci credo che farai a meno di me
Un pugno crea le crepe contro la parete
E non lo vedi che in lui non vedi me
Digli che tu eri mia, mia
Digli che tu eri mia, mia

Ed ora te ne vai con uno che un po’ mi assomiglia
Stanotte cerchi uno che un po’ mi assomiglia
Ma non è me
Ed il tuo odore non se ne va
Non te ne andare siamo a metà
Che se ti scopri non finirà
Ma se lo scopre poi finirà

Nella testa pensieri strani se mi tocchi con quelle mani
Poi mi dici che non lo ami con il culo sul suo Ferrari
Perchè non mi stai guardando?
Tanto nessuno a parte noi lo capirà

E non ci credo che farai a meno di me
Un pugno crea le crepe contro la parete
E non lo vedi che in lui non vedi me
Digli che tu eri mia, mia
Digli che tu eri mia
Aspetti il sole sola con le luci spente
Quel fondotinta che non copre le tue scelte
Ma eravamo sempre, noi eravamo sempre legati come la strada ad un delinquente
Come te lo spiego?
Giuro me ne frego
Lo so che tuo padre preferisce quello scemo
Dice sarò sempre un delinquente coi segni sulla pelle

E non ci credo che farai a meno di me
Un pugno crea le crepe contro la parete
E non lo vedi che in lui non vedi me
Digli che tu eri mia, mia
Digli che tu eri mia, mia

Ed ora te ne vai con uno che un po’ mi assomiglia
Stanotte cerchi uno che un po’ mi assomiglia
Ma non è me
Hai lasciato le crepe in me contro la parete

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