DJO – Ends of beginnings

DJO - Ends of beginnings

End of Beginning di Djo: il fenomeno globale che continua a scalare

La forza di End of Beginning di Djo — il progetto musicale dell’attore e cantautore statunitense Joe Keery, noto al grande pubblico per il ruolo di Steve Harrington in Stranger Things — è una delle storie musicali più sorprendenti degli ultimi anni. Pubblicata inizialmente come parte del suo secondo album Decide nel 2022, la canzone è diventata un vero e proprio fenomeno dopo essere stata scelta come colonna sonora di un trend virale su TikTok all’inizio del 2024, portandola a un successo inaspettato nelle classifiche mondiali.

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Grazie a questa esplosione digitale, End of Beginning ha iniziato a ottenere grandi numeri di streaming e l’ingresso nelle classifiche internazionali, inclusi piazzamenti importanti in paesi come Regno Unito (#4), Australia (#3), Germania (#7) e Italia (#15), segno che il brano continua ad avere rilevanza anche in rotazione radiofonica e playlist streaming.

La sua ascesa ha raggiunto picchi clamorosi: in occasione del finale della serie Stranger Things, il singolo ha persino scalzato per un periodo altri artisti di enorme portata nella classifica globale di Spotify, confermando l’impatto culturale della canzone anche al di fuori delle classifiche tradizionali.

Un successo oltre ogni aspettativa

Più che un semplice “tormentone social”, End of Beginning è diventato un caso emblematico di come una canzone possa vivere molte vite diverse, raccogliendo ascolti e connessioni emotive su piattaforme digitali, radio e community globali. Con dati di streaming in costante crescita e presenza in chart internazionali, il brano di Djo continua a confermarsi tra i singoli più influenti del periodo post-2024.

Video – DJO – Ends of beginnings

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DJO – Ends of beginnings

DJO - Ends of beginnings

Testo – Lyrics

Just one more tear to cry
One teardrop from my eye
You better save it for
The middle of the night
When things aren’t black and white
Enter, Troubadour
“Remember twenty-four?”
And when I’m back in Chicago, I feel it
Another version of me, I was in it
I wave goodbye to the end of beginning
This song has started now
And you’re just finding out
Now isn’t that a laugh?
A major sacrifice
But clueless at the time
Enter, Caroline
“Just trust me, you’ll be fine”
And when I’m back in Chicago, I feel it
Another version of me, I was in it
I wave goodbye to the end of beginning
(Goodbye, goodbye, goodbye, goodbye)
You take the man out of the city, not the city out the man
You take the man out of the city, not the city out the man
You take the man out of the city, not the city out the man
You take the man out of the-
And when I’m back in Chicago, I feel it
Another version of me, I was in it
Oh, I wave goodbye to the end of beginning
(Goodbye, goodbye)

Traduzione

Solo un’altra lacrima da versare
Una sola goccia dal mio occhio
Faresti meglio a conservarla
Per il cuore della notte
Quando le cose non sono in bianco e nero
Entra in scena, menestrello
«Ti ricordi dei ventiquattro?»

E quando torno a Chicago, lo sento
C’era un’altra versione di me, lì dentro
Saluto con la mano la fine dell’inizio

Questa canzone è appena cominciata
E tu lo stai scoprendo solo adesso
Non è quasi ironico?
Un sacrificio enorme
Ma allora non me ne rendevo conto
Entra in scena, Caroline
«Fidati di me, andrà tutto bene»

E quando torno a Chicago, lo sento
C’era un’altra versione di me, lì dentro
Saluto con la mano la fine dell’inizio

(Addio, addio, addio, addio)

Puoi togliere l’uomo dalla città, ma non la città dall’uomo
Puoi togliere l’uomo dalla città, ma non la città dall’uomo
Puoi togliere l’uomo dalla città, ma non la città dall’uomo
Puoi togliere l’uomo dalla città, ma non la città dall’uomo…

E quando torno a Chicago, lo sento
C’era un’altra versione di me, lì dentro
Oh, saluto con la mano la fine dell’inizio
(Addio, addio)

Significato

End of Beginning è un pezzo dal sound synth-pop con tocchi nostalgici ed elettronici, accompagnato da riff di chitarra e una atmosfera emotiva che richiama il senso di ritorno e di trasformazione personale. Il testo ruota attorno alla riflessione su momenti passati e alla consapevolezza di dire addio a una fase della propria vita per iniziarne un’altra più matura. La città di Chicago, evocata nella lirica, simboleggia non solo un luogo fisico ma anche l’idea di origini, radici e crescita interiore.

La ripetuta frase del ritornello, “And when I’m back in Chicago, I feel it / Another version of me, I was in it / I wave goodbye to the end of beginning”, è percepita come un invito a riconoscere chi eravamo per poter guardare con serenità verso il futuro.

“End of Beginning” è una riflessione malinconica e lucida sulla crescita personale, sul lasciare andare e sull’accettare che alcune fasi della vita finiscano per permetterne di iniziare altre.

Chicago non è solo una città, ma un simbolo: rappresenta il passato, le origini, una versione più giovane e ingenua di sé stessi. Tornarci significa confrontarsi con ciò che si è stati, riconoscendo che quella persona non esiste più, ma ha avuto un ruolo fondamentale nel percorso di crescita.

La frase “the end of beginning” (la fine dell’inizio) racchiude il cuore del brano:
non è una vera fine, ma la conclusione dell’innocenza, del tempo in cui tutto stava iniziando e nulla era ancora chiaro. È il momento in cui si prende coscienza dei sacrifici fatti, spesso senza rendersene conto mentre li si vive.

Il ritornello “You take the man out of the city, not the city out the man” sottolinea che le radici restano, anche quando si cambia vita, luogo o identità. Il passato continua a vivere dentro di noi, anche se siamo diventati qualcun altro.

In sintesi, il brano è un addio dolceamaro a ciò che siamo stati, detto con gratitudine e nostalgia, non con rimpianto. Un saluto necessario per andare avanti.