Alessandro Zanolini – Vorrei accendere la luce

Alessandro Zanolini - Vorrei accendere la luce

ARTISTA: ALESSANDRO ZANOLINI
TITOLO: VORREI ACCENDERE LA LUCE
ETICHETTA: YOURVOICE RECORDS
EDIZIONI: MARCO GIORGI
PRODUTTORE FONOGRAFICO: MARCO GIORGI
Testo e musica Alessandro Zanolini
Produzione e arrangiamento Michele Coratella
RADIO DATE: 21/05/2021

“Vorrei accendere la luce” è il nuovo singolo del cantautore piacentino Alessandro Zanolini, in uscita il 21 maggio 2021 per Yourvoice Records…in rotazione su Radio Sound.

Si tratta del singolo che anticipa il nuovo album che uscirà a fine estate e fungerà da “giro di boa” all’interno delle trame del disco; racconta la leggerezza, l’ingenuità e l’impazienza della prima volta per antonomasia, quella che fa diventare adulti e scoprire il mondo. Musicalmente è un up-tempo con che va dritto al punto: cassa dritta, chitarre elettriche e sintetizzatori in una miscela di tradizione quasi vintage e modernità volute dall’autore per raccontare le sensazioni descritte dal testo.

Dice Alessandro Zanolini riguardo a “Vorrei accendere la luce”: “Ogni prima volta porta sempre con sé due caratteristiche: l’unicità e l’irripetibilità. Di qualsiasi cosa di tratti, la si vive sempre con un’altalena di sentimenti di impazienza, timore, ansia, gioia, con la volontà di fotografare tutto per tenerselo a mente per sempre, che si scontra però con l’incapacità di farlo, perché l’emozione è più veloce della memoria. Poi il tempo passa e quelle sensazioni riaffiorano per rimanere, magari non attraverso immagini perfettamente nitide, ma comunque dentro il nostro inconscio. Anche la PRIMA VOLTA per definizione non sfugge a questa regola e la frase “Vorrei accendere la luce” rappresenta proprio quella voglia di vedere e sentire e godere di ogni istante prima che non sia più unico. Ho voluto raccontarne perché non l’avevo mai fatto pur essendo un momento importante della vita. Il nuovo disco sarà un viaggio e questa canzone, con la sua ingenua leggerezza, sarà uno dei momenti di svolta in cui il viaggio cambia direzione.”

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Biografia Alessandro Zanolini

Alessandro Zanolini nasce a Piacenza il 17 gennaio 1986. Comincia a suonare la chitarra a 15 anni dopo una gita scolastica in Costiera Amalfitana e di lì a poco matura l’esigenza di raccontarsi attraverso la scrittura di canzoni.

Tiene il suo primo concerto nel 2006 con una scaletta di soli brani inediti. Nel 2009 si esibisce presso l’auditorium di Radio e Video Italia vincendo una borsa di studio nell’ambito del concorso “Radar” ideato da Franco Zanetti e Massimo Cotto.

Nel 2010 esce il suo primo album “Ci sono cose che ti devo raccontare” interamente scritto da lui ed arrangiato ed eseguito insieme alla sua band. È due volte finalista del Premio Fabrizio De André (2011 e 2013) e finalista del primo talent per autori di canzoni “Genova per Voi” (2013). Nel novembre 2017 vince il premio dell’associazione autori nell’ambito del Premio Pierangelo Bertoli condividendo il palco con Francesco Guccini, Simone Cristicchi, Tazenda e Zen Circus.

Nel dicembre 2017 vince il premio SIAE per la miglior canzone nell’ambito de “La Bottega degli Autori”, master di songwriting promosso da SIAE e Warner Chappel e diretto dal Maestro Diego Calvetti. L’8 febbraio 2019, durante il Festival di Sanremo, esce “Red”, il disco di inediti di Patty Pravo, nel quale firma la canzone “Nessuno ti aspetta”. A marzo 2021 è nuovamente finalista di “Genova per Voi”.

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Video – Alessandro Zanolini – Vorrei accendere la luce

Distribuzione e video Your Voice Records

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Alessandro Zanolini – Vorrei accendere la luce

Testo – Lyrics

Vorrei accendere la luce
(Testo e musica di Alessandro Zanolini)

Vorrei accendere la luce
Per vederla da vicino
Però lei si vergogna
E pure io mi vergogno
Dio benedica il buio
Tanto lo so che è così bella
E la sua bocca sa di vino
Il suo corpo è una lunga strada di collina
E ogni curva è uno squarcio di paradiso
Le sue mani di seta trasparente
Sono tracce dall’inferno
E non ci sto capendo niente
Fuori di casa è il Polo Nord
Ma lei si muove in mezzo al traffico
Sotto le mie lenzuola nuove
Fa un caldo che si muore
Fuori di casa è il Polo Nord
190, super battito
Non ci sarà una prima volta un’altra volta
Venere chiama terra!
Vorrei accendere la luce
Nei suoi occhi diamante
E la sua pelle sudata
D’alba rosa e rugiada
Profuma di pesca, di ormoni e di vita
Questa notte di respiro intermittente
È una cartolina dall’inferno
E non ci sto capendo niente
Fuori di casa è il Polo Nord
Ma lei si muove in mezzo al traffico
Sotto le mie lenzuola nuove
Fa un caldo che si muore
Fuori di casa è il Polo Nord
190, super battito
Non ci sarà una prima volta un’altra volta
Venere chiama terra!
Vorrei accendere la luce
Ma c’ho paura di svegliarmi
Fuori dalla finestra fuochi d’artificio

Il mondo fa festa e balla musica techno
Allora è tutto vero
Vorrei accendere la luce
Per stamparmelo in testa
Ogni dettaglio
Fuori di casa è il Polo Nord
Ma lei si muove in mezzo al traffico
Sotto le mie lenzuola nuove
Fa un caldo che si muore
Fuori di casa è il Polo Nord
190, super battito
Non ci sarà una prima volta un’altra volta
Venere chiama terra!
Vorrei accendere la luce
Vorrei accendere la luce
Vorrei accendere la luce
Vorrei accendere la luce
Vorrei accendere

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